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Elezioni ammistrative 2019

#UnProgettoPerCesena

FONDAMENTA
cambiamo Cesena dal basso

Lista civica progressista, ecologista, di sinistra

“Il Comune popolare è la casa di tutti, ma specialmente dei più poveri, dei più tribolati, di quelli che più ne hanno bisogno. Il cittadino non è più suddito dentro le sue mura. Esso è chiamato a discutere, a consigliare, a statuire, a educarsi politicamente”
Filippo Turati

Quattro punti rappresentano per noi il metodo trasversale con cui interpretare la nostra città:
  • Lotta per la dignità e l’eguaglianza sostanziale di tutt*.
  • Partecipazione e condivisione dei programmi e delle decisioni coi cittadini.
  • Impegno ecologista, concreto e non di facciata.
  • Decentramento di servizi e attività in tutto il territorio.

EGUAGLIANZA SOSTANZIALE

L’obiettivo è aumentare i BES (indicatori di Benessere Equo e Sostenibile) e non lasciare indietro nessuno.
  • La progressività sarà alla base delle scelte fiscali ed economiche, per dare gratis a chi non ha e per far pagare secondo ISEE chi può.

CESENA PER TUTT*

Promuovere servizi per chi non ha la possibilità di fruire di identici servizi è un obiettivo di civiltà.
  • Migliorare l’assistenza domiciliare (senza appaltare i servizi) garantendo continuità assistenziale per costruire un rapporto umano e professionale con l’assistito e la famiglia.
  • Decentralizzazione: creazione di piccole case della salute sparse che includano le professionalità che servono.
  • Abbattere le barriere architettoniche e creare fermate bus accessibili a tutti.
  • Realizzare appartamenti per persone con particolari esigenze di vita (difficoltà fisiche o psichiche, ma anche persone anziane autosufficienti) per consentire una vita autonoma in un contesto sociosanitario protetto e prevedere nel PUG modelli analoghi privati.
  • Sostenere il progetto “Adotta un anziano” per facilitare l’abitare degli studenti e superare la solitudine di persone sole.
  • Garantire la corretta applicazione della L.194 e il riconoscimento di tutte le famiglie, anche omogenitoriali.
  • Creare strutture permanenti per la gestione dell’annuale “emergenza freddo“.
  • Scindere il rapporto con le realtà che utilizzano l’accoglienza dei migranti a fini impropri, aumentare i posti SPRAR differenziandoli sul territorio con maggiori risorse finanziate con bandi ad hoc e partecipazione dellìASP al prossimo bando.
  • Individuare dei requisiti di buona accoglienza per gli operatori e redazone di una “White list” per chi affida gli appalti.

DIRITTO ALLA CASA E ALLA SALUTE

Serve un piano casa per assicurare una casa a tutt* (anche chi l’ha persa per la crisi) e superare la lunga lista d’attesa per le case popolari.
  • Aiutare gli affitti con contributi, facilitare ricerca e recupero delle case per aumentare il parco pubblico.
  • Acquisire a buon prezzo l’invenduto per attuare forme di affitto/riscatto.
  • Sperimentazione di nuove forme dell’abitare, come il cohousing.
  • La costruzione del nuovo Bufalini non fermare la risoluzione delle criticità dell’attuale Bufalini.
  • Costante valutazione dei nuovi bisogni di cura e assistenza.
  • Aumento degli orari di distribuzione gratuita dei contraccettivi al Consultorio Giovani, con pubblicità in Università e scuole.

LAVORO ED EUROPA

Il lavoro non solo manca, ma quello che c’è è sottopagato, a volte sfruttato, non dichiarato, senza futuro.
  • Creare un Osservatorio sulla condizione di lavoratori, tirocinanti e studenti (anche per la lotta al caporalato e per i diritti dei lavoratori disabili) e un Tavolo tra lavoratori e imprese per migliorare il rapporto vita-lavoro e per coordinare i servizi della città anche in funzione delle esigenze (mamme lavoratrici, ecc).
  • Istituire forme di riqualificazione per disoccupati e sostegno alla ricerca lavoro, con creazione di borse lavoro per giovani su basi meritocratiche e sociali.
  • Redazione di una Carta dei Diritti dei lavoratori della “gig-economy“, snellimento e chiarezza burocratica anche per migliorare il rapporto con i liberi professionisti e favorire le nuove imprese.
  • Sostegno del progetto di Legge Regionale per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di stipendio.
  • Sostenere i negozi di vicinato in tutta la città, anche per aiutare la sicurezza e ricreare socialità e buon vivere comune.
  • Diminuire il fisco locale a negozi, capannoni ed uffici.
  • Implementare l’Ufficio Europa con uno sportello attivo per il pubblico, creare gemellaggi con altre città europee analoghe anche per rapporti per l’accesso ai bandi UE, scambi culturali, scolastici, lavorativi, ecc. Per una Cesena in Europa e l’Europa a Cesena.

AMBIENTE

La Terra è la nostra casa comune.
  • Accrescere la coscienza collettiva con progetti vari.
  • Diminuire la produzione di rifiuti e per una “Cesena città senza plastica“, anche supportando la ricerca di alternative (come packagin ecofriendly per l’ortofrutta) e installando eco-compattatori per plastiche con, in cambio, bonus per acquisti. Regalare a tutti gli studenti una borraccia metallica.
  • Attuare politiche di riforestazione e per edifici a energia zero e sostenere le proposte del FridaysForFutureCesena.
  • Aumentare linee bus anche verso frazioni e luoghi strategici (Campus, stazione e fiera).
  • Bus dai parcheggi scambiatori anche la sera, soprattutto del fine settimana.
  • Aumentare il bike-sharing.
  • Aumentare i percorsi ciclopedonali anche verso le frazioni e creazione di una “Ciclopolitana” con punti “Bici pit-stop” (fontanelle, pompa bici e ricarica bici elettriche).

PARTECIPAZIONE E “COMUNE IN TASCA”

La città è di tutt*, insieme formiamo la città e la facciamo vivere, la rendiamo sicura. Ciascuno ha il compito ed il diritto di tutelarla, svilupparla e proteggerla.
  • Consigli di quartiere elettivi con partecipazione alle elezioni per studenti e lavoratori fuori sede.
  • Redazione del Regolamento dei Beni Comuni e creazione di luoghi d’incontro, orti urbani, eventi e mercati nei singoli quartieri.
  • Sviluppo di un’applicazione (app) per la diffusione di comunicazioni dal e verso il Comune, anche da parte del cittadino (segnalazioni), in cui poter trovare informazioni utili alla vita cittadina.

MONDOSCUOLA

  • Garantire aule, spazi e vita adeguati.
  • Istituzione della “Settimana degli studenti” e organizzazione, a tutti i gradi, di progetti tra studenti di scuole diverse di pari grado di educazione affettiva, sessuale, civica, ambientale, alle diversità e contro le mafie.
  • Sostegno agli esistenti e nuovi di spazi di aggregazione giovanile nel centro e nelle periferie, e accesso agli spazi scolastici nel pomeriggio per incontri pubblici e progetti degli studenti.

UNIVERSITÀ

  • Apertura aula studio della Malatestiana fino a mezzanotte e realizzazione di un Ostello della Gioventù presso l’ex Mulino di Serravalle.
  • Sostegno alla ricerca universitaria a Cesena e valutazione di aumento dell’offerta formativa cesenate.
  • Aiuto alla ricerca della casa.

CULTURA

“Cultura […] è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo i nostri rapporti con gli altri uomini”. Antonio Gramsci
  • Malatestiana: riorganizzazione degli spazi (Antica, Moderna, Ragazzi, Aule studio, Musei); separazione del Centro Cinema; riportare i libri in Malatestiana; ripristinare la figura del Direttore.
  • Centro Cinema: modifica della convenzione con la Cineteca di Bologna per formare le professionalità.
  • Lavorare egualmente per la “Grande” e “Piccola” cultura e, oltre alla fruizione, incentiveremo la produzione culturale.
  • Lavorare per il Museo della Città al Sant’Agostino, sostenere la produzione culturale con recupero di spazi.
  • Istituire la “Residenza d’artista” annaule tramite concorso donando l’opera a un quartiere.
  • Candidare Cesena “Capitale italiana della cultura” e sostenere la street art.

CENTRO STORICO E COSTRUZIONE DELLA CITTÀ

La città è il fatto collettivo per eccellenza e il centro storico è il luogo in cui la cittadinanza s’incontra.
  • Riattivare ed estendere il progetto “Riaccendiamo le vetrine” ai giovani artisti, artigiani e liberi professionisti + attivazione del progetto “Casa e bottega”: una casa ad affitto agevolato e uno spazio di lavoro per mettersi o rimettersi in gioco.
  • PUG (Piano Urbanistico Generale) come occasione per pensare alla costruzione della città e della sua forma. Uno strumento chiaro e snello con priorità alla rigenerazione urbana, al recupero dei vuoti, alla riqualificazione architettonica, energetica e strutturale degli edifici.
  • Progettazione di edifici e spazi pubblici solo tramite concorso per migliorare la qualità della città.
  • Elaborazione di un Piano di messa in Sicurezza del territorio e degli edifici pubblici.

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